FONDI

La Biblioteca Provinciale organizza il materiale posseduto in fondi speciali più un deposito centrale.

Il fondo antico è quello più ricco e articolato e comprende tre sezioni:

 

Manoscritti: circa 200 manoscritti, per lo più dei secoli XVII-XX. Il solo manoscritto medievale posseduto è un codice liturgico del XV secolo di area piacentina. I manoscritti finora catalogati (135) sono accessibili in ManusOnline: http://manus.iccu.sbn.it 

 

Incunaboli: i 29 incunaboli sono stati catalogati all’interno del database Material Evidence in Incunabula: http://data.cerl.org/mei/_search

 

Edizioni dei secoli XVI-XVIII: 870 edizioni del XVI secolo interamente catalogate, 600 del XVIII secolo (1130 record), 1500 del XVIII (47 record). Le registrazioni sono consultabili nell’OPAC: http://www.ibisweb.it/Carmelitani/

Dal 1 maggio 2017 la biblioteca è entrata nel servizio SBN, tramite il Polo Lombardo di SBN. I dati finora caricati sono disponibili sull’Opac: https://www.biblioteche.regione.lombardia.it 

 

Il fondo moderno si compone dei fondi:

Studentato Teologico: testi di teologia dal Concilio Vaticano II ad oggi. È la sezione ‘viva’ della biblioteca e raccoglie circa 10000 monografie accessibili tramite l’OPAC:http://www.ibisweb.it/carmelitani

S. Lega Eucaristica: gran parte della produzione della casa editrice S. Lega Eucaristica, attiva nel primo trentennio del XX secolo. La casa editrice era espressione diretta del lavoro della Provincia Lombarda dell’Ordine dei Carmelitani Scalzi e negli anni di attività è stata una delle prime case editrici religiose in Italia. Il fondo si compone di alcune migliaia di titoli. Manca di indici e catalogo.

Le restanti pubblicazioni (circa 30000 titoli) costituiscono il deposito centrale della Biblioteca Provinciale, fondamentalmente composto da edizione dei XIX e XX, di interesse principalmente teologico, con una consistente, importante e non comune sezione carmelitana.