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Centro Carmelitano Vocazioni

Il Centro Carmelitano Vocazioni è nato da alcuni anni nel convento dei Frati Carmelitani Scalzi di Monza.
La ragione che sta all’origine di questa iniziativa fu data dal fatto che, nell’incontrare tanti ragazzi e ragazze dei nostri giorni, ci si accorse che è grande intorno a noi il bisogno di avere qualche punto di riferimento che possa aiutare nel proprio cammino, soprattutto dal punto di vista vocazionale.
Quando, però, si dice vocazionale lo si intende nel senso più ampio del termine, a 360 gradi: la nostra proposta, infatti, non si rivolge solo a chi desidera essere frate, monaca o suora nell’Ordine Carmelitano, ma a chiunque voglia essere aiutato nel discernimento sul suo futuro, restando aperto ad ogni modalità di vita cristiana, anche a quella matrimoniale.

Se vuoi ulteriori informazioni o passare una giornata assieme a noi, puoi contattarmi via e-mail:  Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo  oppure teleforare allo 039-322944 e chiedere di p. Edoardo.

Animazione Vocazionale
La nostra attività si svolge, prima di tutto, al di fuori del convento e consiste in un lavoro di animazione vocazionale, che si concretizza principalmente nel seguire gruppi di ragazzi e di ragazze desiderosi di saperne di più sul Carmelo e che, in genere, si ritrovano presso un monastero un convento.
Abbiamo un gruppo a Ferrara, uno a Bologna, uno a Monza e si stanno aprendo altre possibilità.

Una grande occasione è costituita anche dalle mostre che sono state fatte su due sante carmelitane: S. Teresa di Gesù Bambino (Teresina di Lisieux) e S. Teresa Benedetta della Croce (Edith Stein). Essendo due mostre itineranti, sono state affittate in molte parrocchie e centri culturali di tutta Italia. Questo ci ha permesso di incontrare moltissime persone fra cui molti giovani.

Per quel che riguarda la nostra attività in convento, essa consiste soprattutto nell’accoglienza dei ragazzi che chiedono di vivere con noi.
Qualcuno lo fa perché con sufficiente chiarezza pensa che il Carmelo possa diventare la sua famiglia; qualcun altro è ancora in uno stato di grande incertezza e perciò chiede solo aiuto e un ambiente favorevole per effettuare un serio discernimento sulla sua vita e su ciò che il Signore gli sta chiedendo. Noi non facciamo altro che offrirgli la nostra disponibilità a condividere la nostra esperienza di carmelitani.

Questo avviene in modo differente a seconda dei casi:

  • qualcuno si immerge subito totalmente nell’orario conventuale;
  • altri mantengono i loro impegni di lavoro o di studio

Il nostro scopo è solo quello di avere occasione di conoscere seriamente le persone che si fanno avanti, che mostrano interesse o anche solo un po’ di curiosità.
È perciò possibile venire per stare con noi solo un fine settimana o alcuni giorni, oppure per un periodo prolungato, di un mese o più.

Le possibilità sono tante quante sono le persone con cui veniamo in contatto, perché ci accorgiamo sempre più che non è possibile una programmazione fatta a tavolino e che ognuno ha un suo cammino e va seguito personalmente, secondo i suoi ritmi e le sue esigenze.

Ci sono poi alcune iniziative annuali che rimangono fisse.

  • Prima di tutto ogni estate dal 17 luglio al 17 agosto nella nostra casa a Cassano Valcuvia (Va) facciamo un mese di accoglienza per ragazzi e ragazze che vogliono passare un’estate diversa. Non è necessario restare tutto il mese; ognuno vede a seconda delle sue possibilità. Le giornate passano attraverso momenti di preghiera, di studio e di confronto su temi carmelitani, di lavoro, di ricreazione e di passeggiate. È un’occasione molto favorevole per ‘gustare’ la nostra vita.
  • Una seconda iniziativa sono i pellegrinaggi annuali. Nei giorni dopo Natale e in quelli primaverili ci rechiamo in luoghi per noi particolarmente significativi: una volta a Lisieux, in Francia, per avere un profondo incontro con S. Teresa di Gesù Bambino (Teresina di Lisieux), che con la sua "Piccola Via" continua a esercitare un incredibile fascino su moltissime persone. L’altra meta dei nostri viaggi sono i luoghi legati a S. Teresa Benedetta della Croce (Edith Stein) e perciò Auschwitz, dove morì in una camera a gas; Breslavia, dove nacque e visse per la prima parte della sua vita, Colonia, dove si fece monaca carmelitana.
  • Altro campo di promozione vocazionale è quello di proporre una presentazione del carisma proprio del Carmelo ad un pubblico giovanile sempre più vasto.Si tratta di una vera pastorale della nostra spiritualità, fatta attraverso edizioni non-profit, che possono essere ricevute direttamente a casa dietro un’offerta minimale.

Pubblicazioni
Le pubblicazioni si articolano in tre collane: collana biografica, collana testi, collana sussidi.

  • La prima è dedicata esclusivamente alle figure dei grandi maestri e santi del Carmelo, in modo scorrevole e sintetico per un primo incontro con coloro che hanno vissuto in maniera esemplare il carisma carmelitano.
  • La collana testi, invece, propone gli scritti che formano il patrimonio dottrinale e spirituale del Carmelo. I
  • Infine la collana sussidi propone strumenti che aiutino ad approfondire le varie devozioni tipiche della tradizione carmelitana (lo Scapolare, il Rosario, la Via Crucis, la devozione a Gesù Bambino, a S. Giuseppe) alla luce dei testi dei suoi santi.

Discernimento e orientamento vocazionale
Quei giovani che, nell’ambito della animazione vocazionale, si presentano seriamente ed effettivamente orientati alla vita religiosa carmelitana, e come tali vengono riconosciuti dai responsabili del CCV, hanno la concreta possibilità di essere accolti permanentemente nella Casa di Accoglienza per una più approfondita e continuata verifica della loro motivazione e qualificazione vocazionale.

La verifica viene effettuata in due direzioni:

  • nella capacità e volontà di lasciarsi coinvolgere nella dimensione fraterna e comunitaria, oltre che intensamente religiosa (orario, dipendenza, docibilità...),
  • nell’attitudine agli studi filosofico-teologici per quanti sono orientati al sacerdozio.

Viene dunque presentato loro un orario di vita comunitaria da praticare progressivamente, offrendo loro possibilità concrete di maggior consapevolezza e responsabilità vocazionale cristiano-religiosa e carmelitana, e un corso minimale interno di studio di italiano, filosofia e latino, onde gli interessati stessi, provenienti dai più diversi livelli culturali e dalle più disparate esperienze umane e professionali, possano rendersi conto delle loro possibilità.
Non è requisito un limite pregiudiziale di età, se non in genere di maggiore età, né un particolare livello culturale, ma una forte e riconosciuta sensibilità religiosa di tipo carmelitano e una notevole docibilità, con una gran voglia di donarsi a Dio.

Se questa verifica, che va da un minimo di sei mesi ad un massimo di due anni, ottiene esito positivo a parere dello stesso interessato e dei responsabili della Comunità religiosa di Accoglienza, i candidati vengono promossi al Noviziato, che si effettua nel nostro antico convento di Concesa di Trezzo d’Adda (fondato nel 1641), dove sono integralmente, anche se non ancora definitivamente, nell’ordine carmelitano in vista della Professione religiosa.

Se vuoi venire a conoscerci puoi contattarmi via e-mail all'indizizzo  Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo  oppure teleforare allo 039-322944 e chiedere di p. Edoardo.


Se vuoi conoscere di più la spiritualità del Carmelo Teresiano, nel catalogo delle pubblicazioni sono disponibili i seguenti volumi: