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Sommario
Storia della Provincia
Il Carmelo riformato
Erezione della Provincia
Il XVII secolo
Il XVIII secolo
Lenta rinascita
Consolidamento
Nuovi scenari

Il Carmelo riformato

La fondazione del monastero di S. Giuseppe in Avila (1562) e del convento maschile di Duruelo (1568) segnano l’inizio della riforma degli Scalzi nei due rami dell’ordine, femminile e maschile, e dopo un trentennio di convivenza forzata e faticosa, il Capitolo Generale dei Carmelitani tenuto in Cremona nel 1593 concesse piena autonomia alla Riforma.

carm-riformato.jpg Già nel 1584 si erano avute le prime fondazioni di Scalzi in Italia (Genova e Roma), e nel 1600 Clemente VIII, erigendo la Congregazione d’Italia, incoraggiava gli Scalzi con questa fiduciosa e quasi profetica espressione: «Se con due Carmelitani Scalzi si iniziò la Riforma in Spagna, ben la potremo noi diffondere con trenta qui in Italia!».

La Nuova Congregazione, mantenendo intatto e vivo il suo attaccamento al carisma di Teresa e Giovanni si espanse velocemente per tutta la penisola, ne travalicò i confini naturali diffondendosi in Francia, Polonia e Belgio, fino a raggiungere le lontane Missioni dell’Oriente (Cina, India e Persia). E quindi, dopo solo 17 anni dall’erezione della Congregazione d’Italia, si sentì la necessità di erigere le prime Province Religiose degli Scalzi.