Sommario
Legnano
Dalle origini ad oggi
Spiritualità e ecclesialità
Rito monastico
Ospitalità

Ospitalità

Le indicazioni e le attese della Chiesa sono per noi un invito a dare risposte ai "segni dei tempi, che sempre si offrono come incessanti interpellanze dello Spirito" (cfr. P. Camillo Maccise, Preposito Generale OCD). Nella fedeltà al nostro carisma contemplativo cerchiamo di accogliere con attenzione fraterna quanti, in situazioni di ricerca, vengono per un colloquio e per qualche giornata di riflessione orante. Incontriamo anche gruppi giovanili che chiedono di condividere con loro l’ascolto della Parola e la testimonianza della vita; consapevoli però che la nostra "ospitalità" si muove ai livelli più profondi del desiderio, dove arde l'ansia di coinvolgere l’uomo nell’umile e tenace certezza che Dio lo ama.
il giardino e la grottaLa possibilità di un incontro personale è affidata:
all’orario del parlatorio: dalle 9 alle 11.30 e dalle 15.30 alle 17, quaresima e avvento esclusi.
alla relazione epistolare: via del Carmelo 22 - 20025 Legnano.
alla comunicazione via fax: 0331 484791
a breve intesa telefonica: 0331 544175


Annotazioni storico-artistiche:

La costruzione del monastero, sotto il titolo dei Santi Giuseppe e Teresa, inizia nel 1948, e viene portata a termine nel 1963.
La chiesa, dedicata a san Giuseppe lavoratore, è inaugurata nel 1953 da Mons. Tarcisio Vincenzo Benedetti, ocd, e consacrata nel 1976 da Mons. Ferdinando Maggioni.
Tre affreschi fanno memoria di artisti noti:
la Sacra Famiglia di Achille Funi
la Madonna del Carmelo di Enzo Morelli
il Sacro Cuore di Eliano Fantuzzi,
mentre le vetrate di Mauro Reggiani colorano il silenzio e invitano il credente a riposare il cuore nella luminosità del presbiterio, reso trasparente dagli essenziali interventi operati da padre Costantino Ruggeri, OFM. La grata del coro monastico è opera sua: da lui creata per incorniciare la dimora di Gesù Eucarestia e rendere possibile alle monache la partecipazione ai riti liturgici.
Opere di bronzo sono pure la porta d’ingresso, dello scultore Bruno Calvani, e quella di accesso alla cripta, di Nino Cassani.
Nella cripta si trova un crocefisso di bronzo di Francesco Messina.
Infine, un amico del monastero, in occasione della proclamazione a Dottore della Chiesa di Teresa di Gesù Bambino, ha reso possibile la presenza della Santa con un grande altorilievo, opera dello scultore Enrico Manfrini.

le sorelle del Carmelo di Legnano