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La Vocazione Celibataria Laica

Intervento di Marinella O.

IL VALORE DEL CELIBATO NELLA LAICITA’

Dice San Paolo nella prima lettera ai Corinzi "Vi diversità di carismi. ma uno solo è lo Spinto Vi sono diversità di ministeri. ma uno solo è il Signore. Vi sono diversità di operazioni. ma uno solo e Dio che opera tutto in tutti L a ciascuno è data una manifestazione particolare dello Spirito per l’utilità comune".

Sicuramente anche la laicità è un carisma che viene dato alla Chiesa ed alla società di oggi. In questo secolo dominato dalla secolarizzazione. dove i valori principali si stanno indebolendo il Signore chiama delle persone ad essere suoi testimoni nella piccolezza della loro vita. delle loro azioni. dei loro gesti quotidiani.

Al giorno d’oggi anche a causa delle crisi vocazionali il laico è chiamato più che mai ad essere segno nella comunità nella quale vive. Egli è chiamato ad essere lode della gloria di Dio.

Dio si rende presente nella membra della sua Chiesa e ciascuno di noi è un componente del corpo mistico della chiesa il cui capo è nostro Signore Gesù Cristo.

Se da una parte. per mancanza di vocazioni. si assiste alla chiusura di molti ordini religiosi. sorti negli anni scorsi anche ed in alcuni casi soprattutto come risposta a dei bisogni sociali, dall’altra parte c’è la nascita di molti ordini secolari dove i cristiani sono chiamati a testimoniare Dio nella vita sociale.

Il celibato si può definire una delle vocazioni della vita laicale

Una persona può essere celibe perché ha deciso nel proprio cuore di offrire la propria verginità al Signore, di essere, come dice il vangelo, "eunuco per il Regno dei cieli" anche se non attraverso una scelta di. vita radicale come quella religiosa, oppure può trovarsi in questo stato perché il Signore non le ha ancora fatto incontrare la persona pensata per lei. od ancora perché gli avvenimenti della vita l’hanno portata ad essere sola.

Sicuramente dietro ognuna di queste motivazioni che hanno determinato questo stato ci sono anche delle esigenze spirituali diverse.

Come diceva San Francesco di Sales "La devozione (parlando della vita o cammino spirituale) deve essere praticata in modo diverso dal gentiluomo, dall’artigiano, dal domestico, dalla vedova, dalla donna non sposata e da quella coniugata

Questo per dire come ognuno può santificarsi e perfezionarsi nello stesso modo pur avendo bisogno cose diverse

La scelta del celibato laico o consacrato nella società moderna. assume una notevole importanza visti i bombardamenti culturali dì altro tipo ai quali sì e continuamente sottoposti.

Ora riuscire a definire quale ruolo un celibe potrebbe avere in un determinato movimento è una impresa assai ardua perchè è lo Spirito Santo che crea figure nuove a seconda delle necessità della Chiesa

Dalle ricerche effettuate nei vari movimenti li celibe raramente ricopre un ruolo ben preciso.

Nell’esperienza ecclesiale di Comunione e Liberazione c’è la possibilità di vivere un celibato consacrato (trattasi dei cosiddetti memores) che viene vissuta in una piccola comunità formata al massimo da tre membri che condividono l’abitazione ed i momenti di preghiera e di meditazione mentre ogni persona conserva il proprio lavoro e la propria vita.

Nell’esperienza del Cammino Neocatecumenale. i celibi possono essere chiamati a tare i catechisti ossia a catechizzare comunità di nuova formazione, oppure essere inviati a sostegno delle famiglie in missione. Quando raggiungono una certa età le donne possono essere inviate a servire nei vari seminari "Redentoris Mater" aperti grazie alle vocazioni sorte nel cammino neocatecumenale. Ci sono molti altri movimenti suscitati dallo Spirito Santo e dalla Vergine Maria nella Chiesa del ventesimo secolo ma di questi non sono riuscita ad avere dei dati ben precisi per poter completare questa panoramica.

Nel Movimento Carmelitano dello Scapolare è a mio avviso difficile fissare al momento attuale la missione che potrebbe avere un celibe

L’importante è non incorrere nell’errore di "clonare", passatemi il termine, un qualcosa che già esiste in altri movimenti od esperienze spirituali.

La missione del celibe nel Movimento Carmelitano dello Scapolare deve essere innovativa. così come innovativo è il nostro movimento pensato proprio per la preparazione dei cristiani de] ventunesimo secolo

Il vivere una esperienza di piccola comunità come per Comunione e Liberazione non sembrerebbe propriamente consona al celibato laico, perchè fa venire l’idea di un piccolo ordine religioso. Si potrebbe con l’aiuto della Vergine Maria e dello Spirito Santo studiare una forma anche di vera e propria consacrazione che pero dovrebbe avere delle peculiarità veramente uniche

Queste sono soltanto poche idee che lasciano pero ampio spazio al dibattito e chi è più illuminato di un altro può sicuramente dare dei suggerimenti preziosi ed utili per valorizzare il celibato in un Movimento come il nostro.