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Pagina 1 di 3 Il tempio/cattedra
del cristiano
è il corpo del figlio dell’uomo!
I Lettura 1 Re 8, 22-23, 27-30
Poi Salomone si pose davanti all’altare del Signore, di fronte a tutta
l’assemblea di Israele, e, stese le mani verso il cielo, disse:
«Signore, Dio di Israele, non c’è un Dio come te, né lassù nei cieli né
quaggiù sulla terra! Tu mantieni l’alleanza e la misericordia con i
tuoi servi che camminano davanti a te con tutto il cuore. Tu hai
mantenuto nei riguardi del tuo servo Davide mio padre quanto gli avevi
promesso; quanto avevi detto con la bocca l’hai adempiuto con potenza,
come appare oggi. Ma è proprio vero che Dio abita sulla terra? Ecco i cieli e i cieli dei
cieli non possono contenerti, tanto meno questa casa che io ho
costruita! Volgiti alla preghiera del tuo servo e alla sua supplica,
Signore mio Dio; ascolta il grido e la preghiera che il tuo servo oggi
innalza davanti a te! Siano aperti i tuoi occhi notte e giorno verso
questa casa, verso il luogo di cui hai detto: Lì sarà il mio nome!
Ascolta la preghiera che il tuo servo innalza in questo luogo… Ascolta
la supplica del tuo servo e di Israele tuo popolo, quando pregheranno
in questo luogo. Ascoltali dal luogo della tua dimora, dal cielo;
ascolta e perdona».
II Lettura 1 Pt 2, 4-9
Stringendovi a lui, pietra viva, rigettata dagli uomini, ma scelta e
preziosa davanti a Dio, anche voi venite impiegati come pietre vive per
la costruzione di un edificio spirituale, per un sacerdozio santo, per
offrire sacrifici spirituali graditi a Dio, per mezzo di Gesù Cristo.
Si legge infatti nella Scrittura: Ecco io pongo in Sion una pietra
angolare, scelta, preziosa e chi crede in essa non resterà confuso.
Onore dunque a voi che credete; ma per gli increduli la pietra che i
costruttori hanno scartato è divenuta la pietra angolare, sasso
d’inciampo e pietra di scandalo.
Vangelo Gv 4 19-24
Gli replicò la donna: «Signore, vedo che tu sei un profeta. I nostri
padri hanno adorato Dio sopra questo monte e voi dite che è Gerusalemme
il luogo in cui bisogna adorare». Gesù le dice: «Credimi, donna, è
giunto il momento in cui né su questo monte, né in Gerusalemme
adorerete il Padre. Voi adorate quel che non conoscete, noi adoriamo
quello che conosciamo, perché la salvezza viene dai Giudei. Ma è giunto
il momento, ed è questo, in cui i veri adoratori adoreranno il Padre in
spirito e verità; perché il Padre cerca tali adoratori. Dio è spirito,
e quelli che lo adorano devono adorarlo in spirito e verità». [25 Gli
rispose la donna: «So che deve venire il Messia (cioè il Cristo):
quando egli verrà, ci annunzierà ogni cosa». 26 Le disse Gesù: «Sono
io, che ti parlo].
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