Home arrow Il Carmelo arrow Genitori di Santa Teresa di Gesł Bambino arrow Quale santitą per il matrimonio?

Quale santità per il matrimonio?

Riguardo alla santità della vita religiosa, siamo abituati a interpretazioni stereotipe più o meno centrate, ma date per scontate, e sembra facile capirne i moduli di santità. Dire matrimonio invece, vuol dire immediatamente: quale santità per la sessualità, i soldi, l'imprenditoria, la politica, la scuola, la salute? Cioè «quale santità per la laicità»?

L'uragano nel modulo della santità che era già esploso con Teresa di Gesù Bambino, per una generazione intera all'inizio del 900, ha coinvolto i genitori. Ma la cosa non è così ovvia, tantè vero che il meccanismo della canonizzazione di questi, si è subito inceppato. I moduli consueti di analisi e di giudizio del comportamento di due santi che siano marito e moglie, padre e madre, imprenditore e commerciante non sembrano ancora inventati o sufficientemente collaudati. Come se passando dal piano orizzontale (le sorelle Martin e la loro vita religiosa, tutta pensata per la santità canonizzabile) al piano verticale, cioè al patto generazionale, ci si scontrasse subito con situazioni impensate, difficilmente inquadrabili nei normali parametri della santità corrente. Tanto più in un caso così emblematico come quello che descrivete voi: coniugi genitori di quattro monache, di cui una modello e dottore di santità. Il paragone e il confronto tra modelli di vita e santità tanto vicini e diversi, è inevitabile, quanto difficile, appunto. Tanto più a distanza così ravvicinata, in famiglia, addirittura! Mentre si è sempre detto e fatto il contrario. Sembrava naturale che la santità andasse cercata fuori casa, fuori famiglia, nella vita consacrata, appunto!

A ragione occorre rilevare la complementarietà delle vocazioni, tanto dichiarata, a parole, ma quanto esplosiva!

Perché?

Dove trovare i moduli di comportamento eroico nella sessualità matrimoniale? (Che, penso, è una situazione di santificazione essenziale, per dei coniugi?).

Non è facile misurare l'eroicità delle virtù nell'impostazione del lavoro imprenditoriale, che pure è l'attività professionale di Zelia (assunzioni, licenziamenti, paghe, ammonizioni coi dipendenti; propaganda, finanziamenti, pagamenti, tratte con gli acquirenti).

Altrettanto arduo valutare l'originale comportamento professionale di papà Luigi, così distaccato dal suo negozio, quasi disinteressato rispetto alla intensità di dedizione della moglie. Non apre il negozio di domenica, il giorno più redditizio per la sua attività di orologiaio, contro il parere del confessore. Si impegna in operazioni finanziarie. Viaggia, talora lasciando la famiglia in qualche difficoltà. Ci vorranno ancora decenni per una conversione copernicana della mentalità media della Chiesa. Ci vorrà un Concilio e tutto quanto ha comportato nella elaborazione e diffusione di una collocazione al centro dell'attenzione e sollecitudine cristiana della chiamata universale alla santità, cioè della condizione di laicità - la condizione normale della gente cristiana comune.

Ma alla preparazione di questa conversione ha contribuito in modo straordinario proprio Teresa, la figlia preferita dei Martin. La sua forza di fermento ha sconvolto i moduli di santità, mostrando come una ragazza di 24 anni, mai uscita di clausura, con una vita insignificante sotto l'aspetto umano ed ecclesiastico, abbia potuto vivere così intensamente la proposta evangelica. Una santità piccola, povera, laica, silenziosa ma evangelicamente esplosiva.

Ma proprio alcune passioni di Teresa, come la riscoperta della Parola di Dio, al centro della vita cristiana, il valore delle piccole.


Libri sui beati coniugi Martin

Nel catalogo delle pubblicazioni sono disponibili i seguenti volumi sulla vita dei beati coniugi Martin, genitori di S. Teresa di Gesù Bambino