|
|
|
Pagina 3 di 3
Il matrimonio
«Il Buon Dio mi ha dato un padre e una madre più degni del Cielo che della terra»
Teresa, lettera 261 del 26 luglio 1897
«Un giorno che Zelia passava sul ponte San Leonardo, incrociò un giovane uomo la cui nobile fisionomia, l'andatura riservata, l'atteggiamento pieno di dignità, la impressionarono. Nello stesso tempo, una voce interiore le mormorò in segreto: é quest'uomo che ho preparato per te. L'identità del passante le fu ben presto rivelata. Iniziò così a conoscere Luigi Martin» (p. Piat).
A mezzanotte del 12 luglio 1858, quindi con data 13 luglio, nella chiesa di Notre Dame in Alençon si celebrò il matrimonio tra Zelia Guérin e Luigi Martin.
La delicatezza d'animo di Luigi Martin, la pesante eredità rigorista di Zelia e il brevissimo fidanzamento, consigliarono ai due giovani un'esperienza particolare: nei primi dieci mesi del loro matrimonio essi conserveranno la verginità fisica.
Sviluppata la reciproca consapevolezza, con l'aiuto di un padre spirituale, i due sposi maturarono un diverso atteggiamento; la verginità venne integrata in un giusto orientamento del sacramento del matrimonio: nel focolare dei Martin Dio sarà sempre il primo servito, secondo la massima di Giovanna d'Arco.

Nel catalogo delle pubblicazioni sono disponibili i
seguenti volumi sulla vita dei beati coniugi Martin, genitori di S.
Teresa di Gesù Bambino
|
|